L’UCIPEM

U.C.I.P.E.M. – Unione Consultori Italiani Prematrimoniali e Matrimoniali – O.N.L.U.S.

Estratto dello Statuto riapprovato dall’Assemblea straordinaria dei Soci in Milano il 13/12/1998.

Art. 1: Istituzione.
E’ istituita l’Unione Consultori Italiani Prematrimoniali e Matrimoniali – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (UCIPEM- onlus). L’Unione non persegue fini di lucro. La sua durata è a tempo indeterminato. La sua sede è in Milano, via Lattuada, 14. La sede può essere trasferita con delibera del Consiglio direttivo.
Art. 2: Scopo
Scopo dell’Unione è di favorire la costituzione e lo sviluppo di Consultori familiari che, nell’esplicazione della loro attività, intendano operare nell’area delle problematiche familiari, per iniziative di formazione e di aggiornamento degli operatori, nel campo della solidarietà sociale in favore delle famiglie e soggetti svantaggiati, conformandosi ai principi e criteri metodologici da essa definiti. Le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci dell’Unione, che approvano tali principi e criteri, vengono con voto espresso dichiarate parte integrante dello Statuto.
Art. 3: Attività
Per l’attuazione dello scopo enunciato nell’articolo precedente, l’Unione svolge esclusivamente le sue attività istituzionali, che si articolano come segue:
a – realizza e tutela la convergenza ideale dei soci;
b – dà vita a forme di collaborazione tra i Soci sul piano operativo nonché a scambi di esperienze ed informazioni nei campi propri dell’attività consultoriale, di assistenza psicologica, sociale e sanitaria alla famiglia e alla maternità;
c – promuove studi e ricerche sulla coppia e sulla famiglia e cura la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei pubblici poteri circa i problemi a ciò relativi e le soluzioni più rilevanti, collabora con le persone e gli Enti che operano nella società per la promozione umana.

Carta dell’U.C.I.P.E.M.
Approvata dall’Assemblea dei Soci il 20 ottobre 1979. Promulgata dal Consiglio direttivo il 14 dicembre 1979.

Fondamenti antropologici
1. L’UCIPEM assume come fondamento e fine del proprio servizio consultoriale la persona umana e la considera, in accordo con la visione evangelica, nella sua unità e nella dinamica delle sue relazioni sociali, familiari e di coppia. L’Ucipem si riferisce alla persona nella sua capacità di amare, ne valorizza la sessualità come dimensione esistenziale di crescita individuale e relazionale, ne potenzia la socialità nelle sue diverse espressioni, ne rispetta le scelte, riconoscendo il primato della coscienza, e favorendone lo sviluppo nella libertà e nella responsabilità morale. L’Ucipem riconosce che la persona umana è tale fin dal concepimento.
Il servizio consultoriale
2. Il servizio consultoriale è un’attività di promozione, di consulenza, di aiuto anche negli aspetti di informazione, di prevenzione e di educazione. Esso è offerto a tutti, e si rivolge a singoli, coppie, nuclei familiari, gruppi sociali per l’evoluzione graduale ed armonica dei rapporti interpersonali, con particolare riferimento al campo della sessualità, e per il trattamento delle difficoltà inerenti.
Il gruppo di lavoro consultoriale (équipe)
3. Il servizio consultoriale è prestato da un gruppo di lavoro formato da operatori sociali che affrontano la domanda secondo le metodiche proprie del consultorio, nella collaborazione interdisciplinare, a partire dalle loro competenze specifiche: educative, sociali, psicologiche, mediche, giuridiche, etiche e di altre scienze umane. Il gruppo tiene conto della globalità della domanda anche inespressa e della dinamica delle relazioni vissute, con una presa in carico che si manifesta nell’ascolto, nel dialogo, nel sostegno, nella relazione di aiuto, volti a favorire nell’utente la presa di coscienza della propria situazione, per la maturazione di scelte autonome e responsabili. Il gruppo verifica collegialmente, con l’eventuale supervisione di un esperto, la metodologia comune, analizza i casi e i problemi emersi nel rapporto di consulenza, assume responsabilità delle ipotesi di lavoro e delle possibili soluzioni, in armonia con l’orientamento del consultorio. I membri del gruppo condividono la concezione della persona sopraenunciata, concordano sugli obiettivi e sulla metodologia comuni, operano secondo la deontologia propria della loro professionee nel rispetto dei valori cui la persona fa riferimento. Nel gruppo, per l’accoglimento della domanda e per la sua evoluzione, nonché per il coordinamento dei possibili interventi specialistici, assume un ruolo peculiare il Consulente coniugale e familiare.
Consultorio e territorio
4. I consultori familiari dell’Ucipem, essendo inseriti nella realtà territoriale, offrono il proprio servizio specifico agli individui e alle comunità, nella distinzione degli ambiti, degli strumenti e delle finalità proprie di ciascuno, e collaborano con quanti, persone o Enti, operano nella società per la promozione umana.

 

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